Adunis: un Orientalista in odor di Nobel
Il controverso poeta libano-siriano Adunis (1930) è da molto in odor di premio Nobel, e, considerata la sua età e il rinnovato interesse internazionale per il mondo arabo, è facile che ci arrivi. Non so però se si tratti di una vittoria per la cultura araba contemporanea, vista la deriva “orientalista” che il poeta ha ormai assunto nelle ultime decadi…per saperne di più, ecco un interessate articolo sul sito di al-Jazira:
http://english.aljazeera.net/indepth/opinion/2011/07/201179124452158992.html
One Comment to “Adunis: un Orientalista in odor di Nobel”
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Leggo Adonis in modo molto personale e troppo poco scientifico, forse.. o forse quasi sempre mi soffermo sulla grazia dei suoi versi, su come siano in grado di comunicare visceralmente con una parte non protetta della mia coscienza, e non riesco ad adottare quello sguardo generale (anche per carenze culturali, immagino!) che mi permetta di appoggiare qualsiasi critica nei suoi confronti. Per lo stesso motivo credo sarei commossa se ricevesse il Nobel, perché sempre quando ho tra le mani un suo libro riesco a percepire il profumo della bellezza nella sua costante comunione con la creatività e l’arte, contro i dogmi e le restrizioni, le censure, le repressioni… e anche se le sue parole ne sono permeate, lascio da parte i “noi” e i “loro”, le differenze e le eredità culturali, quel ponte che c’è e non c’è tra l’Oriente e l’Occidente, e ascolto solo la sua voce, quella del poeta, dello scrittore, dell’uomo.